Vivi Torino

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Eventi

Cultura Due spettacoli in settimana nel programma estivo del Teatro Stabile

Due spettacoli in settimana nel programma estivo del Teatro Stabile

Il 24 al Gobetti debutta “Un pianeta ci vuole. C’è nessuno?”, dal 28 spazio a “HeLa ovvero l’immortalità di Henrietta Lacks"


Doppio appuntamento con Summer Play questa settimana. Sul palco del Teatro Gobetti sabato 24 e domenica 25 alle 21 spazio a Ugo Dighero e Daniele Ronco con lo spettacolo Un pianeta ci vuole. C’è nessuno? Ugo Dighero uno dei volti più amati dal pubblico teatrale e televisivo e Daniele Ronco inventore del teatro a pedali insieme alimentano una potente energia creativa che usa il palcoscenico per ragionare sulle grandi sfide ambientali del nostro presente. In tre capitoli alimentazione trasporto e sovraffollamento semplici istruzioni per migliorare la qualità di vita e contribuire consapevolmente a un rinnovamento che non può più aspettare. Martedì 28 e mercoledì 29 luglio tocca invece a Nicola Bortolotti e Lorenzo Fontana con lo spettacolo HeLa ovvero l’immortalità di Henrietta Lacks. Da un celebre quanto controverso caso che sconvolse il mondo scientifico e che fu un film con Oprah Winfrey: a Henrietta giovane madre viene diagnosticato il cancro alla cervice uterina. Senza il suo consenso le viene asportata una porzione del tessuto cancerogeno ma le cellule si riproducono e possono quindi essere trasmesse in vitro senza morire. Vent’anni dopo la famiglia scopre la verità e la affronta. Info sul sito https: www.teatrostabiletorino.it

 dal: 23 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura Photocall, in Mole Antonelliana una mostra sul rapporto tra attori, attrici e fotografia

Photocall, in Mole Antonelliana una mostra sul rapporto tra attori, attrici e fotografia

Il percorso espositivo parte alla base della rampa elicoidale e si divide in quattro sezioni


Un omaggio al divismo al glamour dei tappeti rossi alla magia degli scatti che fotografi di tutto il mondo rubano ad attori e attrici nei festival alle anteprime in occasione delle uscite cinematografiche: a tutto ciò e molto altro è dedicata la mostra che il Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ha organizzato Photocall. Attrici e attori del cinema italiano una grande esposizione che racconta oltre un secolo di cinema italiano attraverso i volti dei protagonisti che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Dal 20 luglio 2021 al 7 marzo 2022 la Mole Antonelliana diventerà quindi ancora di più il tempio del cinema raccontando un viaggio nella memoria filtrato dall’obiettivo della macchina fotografica che tra ritratti in studio e scatti rubati foto di scena sul set e servizi giornalisti ripercorre oltre un secolo di vita cinematografica e sociale d’Italia un viaggio a ritroso che parte dal contemporaneo e che termina con le icone del divismo dell’epoca del cinema muto. Il ruolo del fotografo si trasforma da semplice maestranza a paparazzo da artista agli scatti di moda: interpreta l’interazione tra cinema e fotografia grazie al suo rapporto con l’attore diventando così il tramite per lo spettatore. Oltre 250 riproduzioni fotografiche fine art 71 stampe originali e più di 150 scatti presenti nelle video gallery: questi i numeri della mostra che espone preziosi materiali conservati negli archivi del Museo cartoline originali apparecchi fotografici brochure riviste d’epoca insieme a opere di fotografi collezionisti privati agenzie enti e istituzioni italiane come il Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale la Cineteca di Bologna l’Istituto Luce Cinecittà Rai Cinema la Film Commission Torino Piemonte e l’Archivio Centro Cinema Città di Cesena.

 dal: 20 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura La serva padrona, sul palco del Regio l'opera di Giovanni Battista Pergolesi

La serva padrona, sul palco del Regio l'opera di Giovanni Battista Pergolesi

Ultimi biglietti disponibili per le repliche del 17 e del 20 Luglio alle ore 21


Nuovo appuntamento per il Regio Opera Festival nel Cortile di Palazzo Arsenale: da sabato 17 luglio alle ore 21 con una replica martedì 20 luglio sempre alle ore 21 andrà in scena La serva padrona intermezzo buffo scritto da Giovanni Battista Pergolesi su libretto di Gennarantonio Federico. Giovanni Battista Pergolesi aveva appena ventidue anni era nato a Jesi nel 1710 quando compose La serva padrona come breve intermezzo buffo in due atti. La trama è leggera semplice ma non superficiale allegra ma anche commovente nella sua frizzante malizia. Una storia all’apparenza banale ma che rivela profondi significati. Tre personaggi muovono la vicenda: Uberto un attempato e ricco signore borghese scapolo Serpina una servetta che lui stesso ha cresciuto in casa e Vespone un servitore muto e sciocco solo all’apparenza. L’opera di Pergolesi gode di una vasta popolarità ed è rappresentata nei maggiori teatri del mondo oltre a essere diventata perfino colonna sonora di molti film: da Chocolat 2000 a Farinelli 1994 da Amadeus 1984 a Dogville 2003 . A distanza di una settimana sabato 24 luglio alle ore 21 replica martedì 27 luglio alle ore 21 presentiamo un titolo mai rappresentato a Torino: Pimpinone ovvero le nozze infelici intermezzo giocoso di Georg Philipp Telemann su libretto di Pietro Pariati nella versione in lingua italiana.

 dal: 15 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura Da “La ciociara” a “La carrozza d'oro”, la storia del cinema al Massimo

Da “La ciociara” a “La carrozza d'oro”, la storia del cinema al Massimo

I capolavori italiani fino al 20 luglio quando si inaugurerà la mostra “Photocall”


Si è aperta il 2 luglio con I Vitelloni la rassegna di cinema italiano al Massimo che proseguirà fino al 20 luglio e dedicata all’inizio della mostra appunto il 20 luglio Photocall. Attori e attrici del cinema italiano . Il Museo della Mole ha deciso così di iniziare un viaggio tra i grandi registi che hanno reso il Belpaese famoso nell’universo della settima arte che proseguirà con La ciociara il film più iconico di Sophia Loren Io la conoscevo bene con Stefania Sandrelli Il sorpasso con Vittorio Gassman Il brigante di Tacca del Lupo con Amedeo Nazzari la grande Alida Valli in Senso Deserto rosso con Monica Vitti La grande abbuffata con Ugo Tognazzi Raf Vallone in Il cammino della speranza Fitzcarraldo con Claudia Cardinale Divorzio all’italiana con Marcello Mastroianni Gian Maria Volont in La classe operaia va in paradiso Eleonora Rossi Drago in Estate violenta e per finire La carrozza d oro con Anna Magnani. Ingresso intero: euro 6.00 ridotto: Aiace Arci militari under18 euro 4.00 Ridotto studenti universitari e Over 60 euro 3.00 spettacoli pomeridiani euro 4.00 spettacoli serali .

 dal: 8 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura

"Molto rumore per nulla” inaugura la stagione estiva 2021 di Prato Inglese

La commedia viene proposta nella traduzione e adattamento di Emanuele Aldrovandi


Dal 6 luglio all 8 agosto torna con la sua terza edizione Prato inglese appuntamento imperdibile per l’estate torinese caratterizzato da due ingredienti fondamentali: la sala del Teatro Carignano e i testi di William Shakespeare. L esordio è affidato a Molto rumore per nulla : Silvio Peroni dirige una commedia che nasconde inganni a partire dalla trama e dal titolo popolata da equivoci e inganni al centro di schermaglie amorose tra giovani donne e brillanti giovanotti. Lo spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Torino vedrà in scena Elena Aimone Lorenzo Bartoli Vittorio Camarota Marta Cortellazzo Wiel Jacopo Crovella Christian di Filippo Fabrizio Falco Maria Lombardo Sara Putignano Marcello Spinetta Andrea Triaca Jacopo Venturiero. Le scene sono di Gregorio Zurla i costumi di Veronica Pattuelli le luci di Valerio Tiberi e le musiche di Oliviero Forni. Sul palco Elena Aimone Lorenzo Bartoli Vittorio Camarota Marta Cortellazzo Wiel Jacopo Crovella Christian di Filippo Fabrizio Falco Maria Lombardo Sara Putignano Marcello Spinetta Andrea Triaca Jacopo Venturiero. Orari degli spettacoli: dal 6 luglio all’8 agosto 2021 dal martedì alla domenica ore 21.00. Lunedì riposo.

 dal: 5 lug, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura Summer Plays, Staff Only e Prato Inglese, l'estate del Teatro Stabile

Summer Plays, Staff Only e Prato Inglese, l'estate del Teatro Stabile

Il Teatro Gobetti e il Carignano saranno aperte tutti i giorni dal mattino alla sera da fine giugno a inizio agosto


Sarà un altra estate intensa per il teatro a Torino: grazie a Summer Plays infatti tutti i giorni dal mattino alla sera da fine giugno a inizio agosto il palco del Teatro Gobetti e quello del Teatro Carignano saranno aperti al pubblico mentre alle Fonderie Limone sono previsti laboratori e prove per le nuove produzioni . Al Gobetti è in programma la seconda edizione di Summer Plays rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea che accompagna le rappresentazioni teatrali con incontri di approfondimento e seminari di formazione professionale mentre al Carignano si alterneranno il nuovo titolo del progetto Prato Inglese Molto rumore per nulla di William Shakespeare e Staff only. I mestieri del teatro produzione originale destinata ai giovanissimi partecipanti all’Estate Ragazzi e alle famiglie. Summer Plays Nuove destinazioni proporrà testi di drammaturgia contemporanea con l’obiettivo di attivare riflessioni e confronti su temi civili e sociali di grande attualità come la biogenetica il cambiamento climatico le questioni di genere il neorazzismo le mafie il plagio di massa: dodici titoli ventisette recite cinque incontri e tre seminari che coinvolgeranno cinquanta artisti quattordici autori viventi dodici compagnie indipendenti. Prato inglese giunto alla sua terza edizione si conferma tra gli appuntamenti imperdibili dell’estate torinese con i suoi due ingredienti fondamentali: la cornice storica della sala teatrale più bella della Città e i testi tratti dal grande repertorio shakespeariano. Staff only. I mestieri del teatro è invece dedicato a un pubblico di giovanissimi e famiglie.

 dal: 23 giu, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura

"Happy Birthday” è il secondo film in realtà virtuale nel programma di CineVR

Presentato alla Mole Antonelliana dal regista Lorenzo Giovenga e dai protagonisti Jenny De Nucci e Fortunato Cerlino


Qualche giorno fa è stato presentata CineVR la sala del Museo Nazionale del Cinema dedicata ai contenuti cinematografici VR in collaborazione con Rai Cinema un successo con oltre seimila visioni alla Mole Antonelliana del cortometraggio Revenge room . Da oggi 21 giugno in catalogo anche un secondo corto Happy Birthday di Lorenzo Giovenga sul fenomeno degli hikikomori ideato sia come cortometraggio lineare sia come cortometraggio in Virtual Reality 360 sia come social story per Instagram e Facebook. Nel cast Jenny De Nucci e Fortunato Cerlino con una partecipazione speciale di Achille Lauro. Il film è stato donato da Rai Cinema al Museo e va a implementare la video library che si arricchisce mese dopo mese con titoli che entrano a far parte delle collezioni del museo. Il corto racconta la realtà che si cela dietro le apparenze di un party tra amici e diventa lo spunto per affrontare il tema dell isolamento sociale identificato con il termine giapponese hikikomori una pratica sempre più diffusa tra i giovani e giovanissimi utilizzato per riferirsi a chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi rinchiudendosi in casa o nella propria camera da letto vivendo di esperienze virtuali e senza alcun tipo di contatto diretto con il mondo esterno. È un fenomeno importante solo in Italia si stimano oltre 100mila un tema molto attuale se si considera l’isolamento dovuto alla recente pandemia. CineVR è la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata al VR con una programmazione giornaliera continuativa di otto ore che propone film ideati e concepiti con questa tecnica. Una sala che può accogliere fino a 200 visitatori al giorno e che permette la visione gratuita inclusa nel prezzo di accesso al Museo di esperienze audiovisive immersive lineari e interattive grazie a 6 visori di ultima generazione in particolare i modelli Pico G2 4k e in un secondo tempo Oculus Quest 2 e HTC Vive.

 dal: 21 giu, 2021 al: 6 nov, 2021
Cultura Le eccellenze femminili del circo contemporaneo a Grugliasco

Le eccellenze femminili del circo contemporaneo a Grugliasco

Dal 2 al 10 luglio torna, presso il Parco culturale Le Serre l’appuntamento con il Festival Internazionale Sul Filo del Circo di Fondazione Cirko Vertigo


Colpito anch esso come tutto il settore cultura e probabilmente anche più di tanti altri il circo prova a tornare all attività e all incontro con il pubblico. Torino è da anni al centro di una grande effervescenza in tal senso con molte scuole e tanti eventi imperdibili: dal 2 al 10 luglio torna presso il Parco culturale Le Serre di Grugliasco in provincia di Torino l’appuntamento con il Festival Internazionale Sul Filo del Circo la principale manifestazione nazionale di Circo Contemporaneo per storicità e qualità degli spettacoli proposti giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. In calendario 11 compagnie ospiti cui si aggiungono le esibizioni degli allievi del secondo anno dell’Accademia professionale di Fondazione Cirko Vertigo organizzatrice del festival con artisti provenienti da Italia Portogallo Francia Svizzera Spagna Croazia Germania Regno Unito Grecia Albania Polonia Israele Colombia Messico e Argentina. Sul Filo del Circo riconferma anche quest’anno dopo lo stop forzato dell’edizione 2020 la sua vocazione a essere sostenitore delle espressioni più innovative del circo contemporaneo con un focus sulla creatività al femminile. Spazio quindi a spettacoli di circo contemporaneo che vedano la presenza artistica e creativa di una o più figure eccellenti di professioniste dello spettacolo dal vivo senza limitazione di ambito o spettacoli dedicati ai temi riguardanti la figura della donna e l’universo femminile ovvero scritti diretti e creati da artiste donne. Saranno protagoniste delle prime due giornate della kermesse ovvero il 2 e 3 luglio tre compagnie molto differenti fra loro: si tratta del trio costituito da Joanna Bassi Vio Garcia e Sabina Drag Chiara Capparelli e Compagnia blucinQue. Durante i giorni del festival è inoltre in programma all’interno dello Chalet Allemand nel parco culturale Le Serre di Grugliasco una mostra dedicata a Eugenio Guglielminetti scenografo costumista pittore e scultore italiano. Nato ad Asti nel 1921 questa mostra intende rendere omaggio al suo genio artistico a cento anni dalla nascita attraverso non solo l’esposizione di alcune delle sue opere ma anche con la lettura da parte di artisti della Fondazione di passi de Il carro volante opera letteraria del Maestro Guglielminetti. Le letture si terranno il giorno di apertura del festival il 2 luglio alle 20 e a seguire lunedì 5 alle 19.30 e martedì 6 luglio alle 20 all’interno del parco culturale Le Serre. Informazioni e prenotazioni: www.sulfilodelcirco.com

 dal: 18 giu, 2021 al: 6 ott, 2021
Cultura La carrozza d’oro di Napoleone Bonaparte esposta alla Reggia di Venaria

La carrozza d’oro di Napoleone Bonaparte esposta alla Reggia di Venaria

L’occasione è data dai 200 anni dalla morte dell’imperatore che nel 1800 conquistò il Piemonte


TORINO Duecento anni fa moriva Napoleone. In esilio sull’isola di Sant’Elena. Così se ne andò il più grande condottiero di tutti i tempi l’imperatore colui che conquistò gran parte dell’Europa e che nel 1800 entrò anche in Piemonte per una quindicina di anni di dominio. E’ in quell’occasione che Napoleone Bonaparte lasciò in eredità a Torino la sua prestigiosa carrozza patinata in oro. A partire da oggi quella carrozza sarà in mostra presso la Scuderia Grande della Reggia di Venaria inserita nel percorso di visita Teatro di Storia e Magnificenza. La carrozza è stata oggetto di un accurato intervento di restauro realizzato dai Laboratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e cofinanziato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. L’opera non era mai stata oggetto di uno studio scientifico strutturato che ha rilevato scoperte interessanti ed informazioni inedite sulle vicende storiche del manufatto. La carrozza venne realizzata a Parigi nei primi anni del 1800 da Jean Ernest Auguste Getting carrozziere di Napoleone. Esposta al Museo di Marengo per circa un secolo dopo diversi passaggi di proprietà e vicissitudini al limite della leggenda tra gli altri appartenne anche a Gustavo Adolfo Rol dal 1955 è parte del patrimonio della Fondazione Ordine Mauriziano Palazzina di Caccia di Stupinigi dove tornerà fra un paio di anni circa. Guido Curto direttore del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude spiega che: In questa giornata particolarmente significativa sono lieto di esprimere insieme alla presidente Paola Zini e a tutto il Consiglio di Amministrazione soddisfazione e compiacimento per la partecipazione della Venaria Reale alla ricorrenza dei 200 anni della morte di Napoleone . L’esposizione è a cura di Silvia Ghisotti capo conservatore Consorzio Residenze Reali Sabaude e Andrea Merlotti direttore Centro Studi Consorzio Residenze Reali Sabaude con la collaborazione di Paolo Palumbo delegato per la Città di Torino di Souvenir Napol onien .

 dal: 5 mag, 2021 al: 4 giu, 2021
Cultura Il Bottari Lattes ha decretato i suoi finalisti per l'edizione del 2021

Il Bottari Lattes ha decretato i suoi finalisti per l'edizione del 2021

Margaret Atwood, invece, sarà la vincitrice del Premio Speciale Lattes Grinzane


Il Premio Bottari Lattes ha decretato i suoi finalisti. Eccoli: I finalisti in gara del Premio Lattes Grinzane 2021 riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes giunto alla sua XI edizione dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell ultimo anno sono: Abdolah nato in Iran e rifugiato politico in Olanda con Il sentiero delle babbucce gialle Iperborea traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo Bernardine Evaristo britannica di origini nigeriana con Ragazza donna altro Sur traduzione di Martina Testa Maylis de Kerangal francese con Un mondo a portata di mano Feltrinelli traduzione di Maria Baiocchi Nicola Lagioia con La città dei vivi Einaudi Richard Russo statunitense con Le conseguenze Neri Pozza traduzione di Ada Arduini . Margaret Atwood invece sarà la vincitrice del Premio Speciale Lattes Grinzane 2021 attribuito ogni anno a un autrice o autore internazionale di fama riconosciuta a livello mondiale che nel corso del tempo abbia raccolto un condiviso apprezzamento di critica e di pubblico. La cerimonia di premiazione sarà sabato 2 ottobre al Teatro sociale Busca di Alba. Margaret Atwood riceverà il premio e terrà una lectio magistralis.

 dal: 14 apr, 2021 al: 14 ott, 2021