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Informazioni in tempo reale: notizie per data

Golosello Il cibo? Adesso viaggio sulla locomotiva fra Langhe, Roero e Monferrato

Il cibo? Adesso viaggio sulla locomotiva fra Langhe, Roero e Monferrato

Ecco TrEno il primo treno storico enogastronomico d’Italia: si parte il 12 maggio


Partirà domenica 12 maggio il primo viaggio del 2024 di TrEno Langhe Monferrato e Roero il primo Treno Storico enogastronomico in Italia. Un modo inconsueto e originale di visitare in un solo giorno uno dei territori più rinomati al mondo per la qualità del cibo e del vino. Viaggiare in un treno storico è già di per s un’esperienza fantastica: affacciarsi dal finestrino e ammirare panorami unici al mondo tutelati dall’UNESCO resterà un ricordo indelebile nella memoria di chi deciderà di vivere questa esperienza. Essere dolcemente cullato tra colline che ospitano paesi pieni di storia e tradizioni filari di vigneti che producono alcuni tra i migliori vini al mondo visitare le spettacolari Cattedrali Sotterranee di Canelli partecipare a una degustazione di vini e formaggi a Nizza Monferrato o brindare con il Brachetto d’Acqui ad Acqui Terme sono solo alcune delle esperienze che si possono fare viaggiando con TrEno. Il Calendario del 2024 riporta le 10 date con altrettante esperienze che si potranno fare a partire da maggio per finire a dicembre. Alcune di queste costituiscono una novità assoluta.

 25 marzo, 2024
Golosello I famosi ravioli Xiaolongbao di Elisa Neri fanno il bis a Torino

I famosi ravioli Xiaolongbao di Elisa Neri fanno il bis a Torino

Tuttofabrodo raddoppia e alza la saracinesca anche in via Maria Vittoria 41


Tuttofabrodo il locale orientale contemporaneo di Torino noto per i tipici ravioli cinesi Xiaolongbao fa il bis in città: in via Maria Vittoria 41 angolo Via Piana a pochi passi da Piazza Vittorio Veneto. Ad annunciarlo è Elisa Neri mente e cuore del progetto. A meno di tre anni dalla prima apertura nel quartiere multietnico di San Salvario è arrivato il momento di lanciarsi in una nuova avventura dichiara Elisa Neri AD e co fondatrice dell’insegna di Torino. Il mio sogno è sempre stato quello di creare un format unico e riconoscibile da replicare in più punti della città. Un luogo d’incontro dove non esistono divergenze culturali o gastronomiche ma solo spunti che arricchiscono da gustare e da approfondire .Aperto a luglio 2021 come esempio di Casual Dining modello ristorativo che ha la finalità di rendere il cibo di qualità accessibile a un ampio pubblico oggi Tuttofabrodo non è più solo un ristorante. È un vero e proprio brand un progetto imprenditoriale ambizioso attuale e concreto. La scelta di investire mezzo milione di euro nella seconda apertura di Tuttofabrodo nasce dalla forte volontà di diventare un punto di riferimento per le donne imprenditrici o aspiranti che come me credono nei propri sogni e fanno di tutto per realizzarli. prosegue Elisa Neri Da 8 dipendenti siamo diventati 40 di cui 25 neoassunti. Arrivare fino a qui è stato faticoso ma la soddisfazione non ha prezzo. Ogni contratto firmato con ognuno di questi ragazzi per me è un traguardo importantissimo. Ora l’apertura sarà un vero e proprio banco di prova. Un punto di arrivo e allo stesso tempo di partenza che mi consentirà di capire qual è la direzione da prendere in futuro .

 15 marzo, 2024
Golosello A Torino tornano i Dolci Portici: tutto pronto per la tre giorni dal 15 al 17 marzo

A Torino tornano i Dolci Portici: tutto pronto per la tre giorni dal 15 al 17 marzo

E a Palazzo Birago, capolavoro barocco di Filippo, ogni pomeriggio, sarà possibile partecipare ad approfondimenti e degustazioni


Dolci Portici l’unico evento che celebra le eccellenze dolciarie del torinese torna ad animare il centro città per la IV edizione da venerdì 15 a domenica 17 marzo 2024. Ideata e organizzata da Fondazione Contrada Torino Onlus con il sostegno della Camera di commercio di Torino e il patrocinio del Comune di Torino la manifestazione è un omaggio alla qualità dell’arte dolciaria. Passeggiando per via Roma tra Piazza Castello e Piazza San Carlo sarà possibile incontrare e approfondire la conoscenza di una trentina di artigiani del cioccolato pasticceria gelateria prodotti da forno e distillati: tra questi speciali protagonisti i Maestri del Gusto di Torino e provincia rappresentanti eccellenti di qualità e torinesità nel panorama dell’enogastronomia locale. A Palazzo Birago capolavoro barocco di Filippo Juvarra nonch sede istituzionale della Camera di commercio ogni pomeriggio dal 15 al 17 marzo sarà possibile partecipare ad approfondimenti tematici e degustazioni guidate. Cioccolato gelato prodotti da forno questi i temi principali della rassegna che attraverso l’incontro con i protagonisti di spicco dei diversi settori saranno declinati per discutere di qualità sostenibilità tradizione e innovazione.

 13 marzo, 2024
Golosello Il Salone del Vino ha chiuso con il botto: 17mila passaggi tra Ogr e Museo Risorgimento

Il Salone del Vino ha chiuso con il botto: 17mila passaggi tra Ogr e Museo Risorgimento

A prendere d’assalto le location lunedì 4 marzo anche 2.000 operatori del settore


Si è conclusa lunedì 4 marzo con grande successo di pubblico la seconda edizione del Salone del Vino di Torino. Oltre 17.000 passaggi tra il Salone del vino nei due luoghi simbolo della città e il palinsesto OFF diffuso. Alle OGR Torino e del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano sono stati 10.000 i passaggi di cui 2.000 operatori nella giornata del lunedì. Un grande evento diffuso che ha coinvolto oltre 500 cantine e 100 appuntamenti in un programma pensato per raccontare il mondo del vino attraverso tradizione e innovazione ma anche cultura musica e letteratura. La manifestazione guarda ora alla prossima edizione e dà appuntamento al pubblico a febbraio 2025. Il cuore della manifestazione del lungo week end del Salone del Vino di Torino sabato 2 domenica 3 marzo e lunedì 4 marzo ha infatti totalizzato oltre 10.000 passaggi di cui 2000 operatori professionali raggiungendo il sold out prima dell’apertura delle porte nella sede del Museo del Risorgimento nelle giornate di sabato e domenica. Tra gli operatori del settore presenti lunedì 4 marzo tante aziende del territorio enoteche e ristoratori e buyer dalla Danimarca Germania Olanda grazie alla collaborazione con Unioncamere Piemonte. Siamo molto felici di questa seconda edizione del Salone del Vino di Torino ha commentato Patrizio Anisio Direttore del Salone del Vino Il risultato di questa manifestazione nasce da un grande lavoro di squadra e dall’ impegno costante nella costruzione di una rete di collaborazioni con realtà di tutto il Piemonte che ci auguriamo si allarghi e rafforzi sempre di più. Vi diamo appuntamento al prossimo anno! . Grazie inoltre al protocollo d’intesa aggiunge Luca Spadon Presidente Associazione KLUG per il coordinamento generale del Salone del Vino siglato tra l’Associazione Klug APS la Città di Torino e la Camera di commercio di Torino la manifestazione ha sottolineato sempre di più il suo impegno verso una promozione enoturistica nazionale ed internazionale. In particolare grazie alla collaborazione con Unioncamere Piemonte la giornata di lunedì 4 marzo è stata animata dai buyer internazionali oltre a tutto il comparto professionale del Piemonte e non solo coinvolto anche grazie al sostegno di tante associazioni di categoria .

 5 marzo, 2024
Golosello MasterChef approda al Museo Nazionale del Cinema di Torino: spettacolo assicurato

MasterChef approda al Museo Nazionale del Cinema di Torino: spettacolo assicurato

Tutti alla Mole per la prova esterna della puntata del 15 febbraio. Grande curiosità


Zaino in spalla e passaporto in mano l’Air Force di MasterChef Italia sta per decollare per un viaggio attorno al mondo alla scoperta di ingredienti inediti provenienti da ogni angolo del globo. Negli episodi di giovedì 15 febbraio su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibili on demand una ventata di sapori internazionali colpirà i cuochi amatoriali che rimasti solamente in 6 vedono sempre più vicina la realizzazione del loro sogno e non hanno alcuna intenzione di deludere i giudici Bruno Barbieri Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli e preparare la valigia del ritorno a casa proprio adesso. Per l’occasione i cuochi si sposteranno per la prova in esterna al Museo Nazionale del Cinema di Torino un posto leggendario per gli appassionati di film che vanta una collezione tra le più ricche al mondo formata da 2milioni e 200mila pezzi. Un posto magico che farà da scenario a una delle prove più temute in ogni stagione quella dei critici enogastronomici che stavolta avrà alcuni ulteriori livelli di difficoltà tra cui la presenza insieme ai giornalisti esperti di food anche dei critici cinematografici tra cui il professore Gianni Canova critico e conduttore per Sky Cinema e Rettore della Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano.

 14 febbraio, 2024
Golosello Torino ospita il primo Salone del Vermouth il 24 e 25 febbraio

Torino ospita il primo Salone del Vermouth il 24 e 25 febbraio

L’evento dedicato al vino aromatizzato si terrà al Museo del Risorgimento


A Torino il 24 e 25 febbraio si terrà il primo Salone del Vermouth un evento dedicato al vino aromatizzato nato proprio nella capitale sabauda nel 1786. La kermesse patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino e ideata dal progetto in ambito mixology MT Magazine in collaborazione con l’associazione di promozione sociale no profit Eat Bin e l’agenzia di organizzazione eventi To Be prevederà un fitto palinsesto di appuntamenti all’interno del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano in Piazza Carlo Alberto. Qui sarà possibile scoprire sia in purezza che in miscelazione le referenze di 21 piccoli medi e grandi produttori di vermouth. Ci sarà inoltre spazio per incontri con esperti del settore per parlare di temi quali la nascita del rito dell’aperitivo le tante declinazioni di questo vino aromatizzato il suo utilizzo in miscelazione l’abbinamento con il cibo e le storie dei protagonisti che ancora oggi lo producono. Il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a laboratori interattivi di miscelazione e degustazione in cui si potranno toccare con mano le mille sfumature di questo prodotto. Non si potrebbe parlare della prima edizione del Salone del Vermouth di Torino senza citare coloro che primi fra tutti hanno creduto in questo nuovo palcoscenico della miscelazione torinese. Sono le realtà più importanti a livello produttivo coloro che trainano in Italia e all’estero i consumi di questo prodotto scelti dai migliori barman al mondo e da milioni di appassionati al tema: Antica Formula Carpano Mancino Vermouth Martini Rossi Punt e Mes e Vermouth Gran Torino 1861.

 6 febbraio, 2024
Golosello Un San Valentino nel segno dell’antispreco con chef Stefano Sforza

Un San Valentino nel segno dell’antispreco con chef Stefano Sforza

Ecco il menù esclusivo del 14 febbraio di Opera in via Sant’Antonio da Padova


Come da tradizione anche quest’anno il ristorante Opera di Torino celebrerà San Valentino con un menu ideato ad hoc dallo chef Stefano Sforza. La chiave di volta del percorso degustazione è l’attenzione agli sprechi un cardine dell’insegna fine dining di via Sant’Antonio da Padova. Pensare menu tematici stimola la mente e mi costringe di volta in volta a costruire legami nuovi tra la mia cucina e le festività. Il menu di San Valentino di quest’anno è composto da signature e da piatti attualmente in carta nella versione originale o rivisitata per l’occasione. Credo che oggi si debba necessariamente avere un occhio di riguardo per la sostenibilità. La ricerca fine a s stessa non è più un obiettivo a cui tendiamo noi chef perch implica la produzione di sprechi alimentari oltre a investire male il nostro tempo e le nostre energie . IL MENU Otto sono le portate del menu di San Valentino di Opera. Ad aprire le danze la Giardiniera di cavolfiore un classico dello chef in cui la ricetta tradizionale piemontese è stata rivista con il solo utilizzo dell’ortaggio della famiglia delle Brassicaceae. Tre sono le varietà di cavolfiore giallo verde e viola ognuna delle quali viene rispettivamente abbinata a un carpione differente: pepe salvia rosmarino curcuma e rapa rossa. Nella ricetta come da diktat di Sforza non si butta via niente e così gli scarti del cavolfiore bianco e verde diventano la base di una crema che lo chef pone alla base del piatto completato con olio al prezzemolo. Fregola more scampo prende spunto da un primo piatto attualmente servito al ristorante. In questo caso il formato di pasta sardo viene cotto in succo di more e poi completato dalla dolcezza del crostaceo. Pollack fagiolo azuki truset richiama un secondo precedentemente servito nel ristorante a base di lucioperca varietà ittica qui sostituita da un pregiato merluzzo che viene marinato nel miso e quindi cotto prima di essere accompagnato da fagioli azuki verdi e rossi e da una salsa preparata con il fumetto di pesce per valorizzare l’ingrediente nella sua interezza. Opera. Ingegno e creatività Via Sant’Antonio da Padova 3 10121 Torino TO Tel. 39 011 1950 7972 www.operatorino.it Cupido è la perfetta chiusura del cerchio per forma e ingredienti scelti: rispettivamente il cuore e frutto della passione vaniglia e cioccolato un trinomio ideale per celebrare l’amore. Il menu di 8 portate è servito a un prezzo di 110 e può essere abbinato a due percorsi degustazione vino: 5 calici a 70 e 6 calici di pregio del territorio e internazionali a 140 .

 27 gennaio, 2024
Golosello A Torino torna il Salone del Vino: si terrrà dal 27 marzo al 4 aprile

A Torino torna il Salone del Vino: si terrrà dal 27 marzo al 4 aprile

Le Ogr saranno la nuova location insieme con Circolo dei Lettori, Combo, Off Topic


Il Salone del Vino di Torino giunge alla sua seconda edizione con una settimana diffusa di eventi in tutta la città a partire da martedì 27 febbraio che culminerà nel Salone del Vino nel weekend di sabato 2 fino a lunedì 4 marzo. Molte le novità di questa edizione 2024 che ha l’obiettivo di consolidare una manifestazione che nel 2023 ha riscosso un grande successo di pubblico con oltre 13.000 presenze. La mission del Salone del Vino di Torino 2024 è quella di raccontare il Piemonte del vino in tutte le sue sfaccettature e nella sua unicità facendo scoprire al più grande pubblico e agli operatori di settore le radici profonde di un territorio che guarda al futuro attraverso la lente di ingrandimento della sostenibilità. Più di 500 cantine saranno coinvolte nella fiera espositiva che si snoderà tra le OGR Torino e il Museo del Risorgimento con un ricco programma diffuso di eventi. Da martedì 27 febbraio la città di Torino sarà animata da momenti di approfondimento cene con i vigneron ed eventi coinvolgendo centinaia di luoghi della cultura a partire dal Circolo dei Lettori Combo Off Topic piole e grandi ristoranti enoteche e spazi informali con musica e degustazioni di vino. Il ricco programma sarà lo strumento per indagare e promuovere la sostenibilità ambientale economica e sociale anche grazie al neonato comitato scientifico e la collaborazione tra le altre con con il Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari di Torino il Politecnico di Torino il Dipartimento di Ingegneria e Architettura di Parma. Sabato 2 e domenica 3 marzo saranno protagoniste le due giornate di esposizione vitivinicola del Salone del Vino dedicata a tutti i winelovers e lunedi 4 l intera giornata sarà dedicata agli operatori professionali che da quest anno vedrà anche l’invito al comparto internazionale. Grazie alla partnership con più di 25 realtà di promozione quali consorzi del vino enoteche regionali e associazioni di valorizzazione del territorio la tre giorni sarà il più grande palco di rappresentazione del Piemonte del vino. Grande novità di questa edizione 2024 sarà anche la presenza di una regione ospite: la Valle d Aosta con le sue cantine di vino e i grandi spirits. Il Salone diventa inoltre cashless con una piattaforma digitale dedicata per il pubblico e le cantine che offrirà possibilità di approfondimento e scambio.

 24 gennaio, 2024
Golosello I cioccolatini di San Valentino? Sono gli “Heartbeats of Chocolate Lovers”

I cioccolatini di San Valentino? Sono gli “Heartbeats of Chocolate Lovers”

Guido Gobino firma la novità 2024 dedicata a chi ci fa battere il cuore


Guido Gobino dedica alla festa più romantica dell’anno la collezione Heartbeats of Chocolate Lovers regalo perfetto da donare a tutti coloro che ci fanno battere il cuore. Una grafica dai toni delicati e romantici avvolge i raffinati cofanetti che custodiscono le nuove ricette e gli intramontabili classici per offrire abbinamenti sorprendenti e un momento di pura dolcezza. Novità di quest’anno le sei ricette inedite di cuoricini dove il cioccolato e la bontà della frutta si incontrano in un perfetto equilibrio di sapori per regalare ad ogni assaggio un gusto unico e indimenticabile: Indonesia 80 : un cacao straordinariamente dolce con note di frutta secca e candita prodotto nella parte indonesiana dell’isola del Borneo tra foreste di mangrovie e la barriera corallina Latte 35 : il cioccolato Guido Gobino al latte finissimo al 35 di cacao aromatici prodotto con latte della filiera alpina piemontese e zucchero italiano Pera e Vaniglia: tutta la dolcezza della pera incontra il profumo della Vaniglia Frutti di bosco: una ricetta a base di mirtilli more e lamponi del Nord Europa ricche di note acide fresche e fruttate Fragola: una ricetta con tutto l’intenso sapore delle fragole Agrumi e sale: cioccolato bianco aromatizzato con scorza di arance e limoni di Sicilia guarnito da un tocco di sale. I cuori finemente decorati a mano con pennellate colorate sono disponibili in due varianti: cioccolato fondente 63 prodotto con un blend di cacao del Sud America e latte finissimo dove la dolcezza del latte piemontese si sposa con il carattere aromatico del cacao sudamericano. Al loro interno i cuori nascondono anche una piccola sorpresa di preziosi drag es ricoperti a base di chicchi di caffè indiano Nocciola Tonda Gentile Trilobata e uvetta candita.

 22 gennaio, 2024
Golosello “Le donne e il vino”, degustazione al femminile alla Nuvola Lavazza

“Le donne e il vino”, degustazione al femminile alla Nuvola Lavazza

L’appuntamento a cura di ToBe Events e EatBin in programma il 27 gennaio


Sabato 27 gennaio presso la Nuvola Lavazza si terrà l’incontro accattivante dal titolo Le donne e il vino organizzato To Be Events e EatBin. Al centro dell’appuntamento ovviamente una degustazione con le migliori produttrici ma interverranno anche agronome enologhe o sommelier. Vino sarà pure un sostantivo maschile ma a guardare bene il quadro generale della produzione vitivinicola in Italia si scopre che la presenza femminile all’interno delle Cantine è sempre più forte e che sono tante le professioni che le donne oggi vi svolgono. Diamo qualche dato. Il 30 delle cantine vinicole italiane sono guidate da donne mentre sono oltre 4.000 le donne che ricoprono la figura di agronomo una delle più importanti nel processo di produzione del vino. Il 10 degli enologi poi sono donne a dimostrazione di come le figure femminili stiano raggiungendo posizioni sempre più rilevanti in un mondo tradizionalmente a guida maschile. Possiamo parlare di rivoluzione? Non ancora perch nonostante i dati confortanti è evidente come la viticoltura in Italia sia ancora un ambiente a trazione maschile ma qualcosa si sta muovendo e si sta muovendo in fretta. Le Cantine vinicole sono spesso aziende di famiglia che con l’avvento delle nuove generazioni hanno visto le donne imporsi nei diversi ambiti dalla gestione alla produzione dalla comunicazione al design. Sì perch spesso ci dimentichiamo che la produzione del vino non è solo il lavoro in vigna per quanto fondamentale ma è anche studio ricerca innovazione e comunicazione ed è proprio qui che l’apporto delle donne si fa più concreto che mai. Imprenditrici produttrici sommelier oggi le donne incarnano quei valori familiari che nelle Cantine si tramandano da generazioni conoscono il territorio e sono alla continua ricerca di soluzioni green che rispettino la natura e i propri frutti.

 16 gennaio, 2024
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