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Due grandi passioni: l’arte culinaria della pizza e il basket. E’ dall’unione di questi amori che nasce a Torino Time Out la prima pizzeria dedicata al basket che ricorda questo meraviglioso sport non soltanto dal nome. Situata in via Vigone 40 3791456967 il locale inauguratosi proprio in questi giorni è molto più di un ristorante anche da asporto . Si tratta infatti di un vero museo dove a fare compagnia ai clienti ci sono gadget maglie originali fotografie palloni appartenuti ai più grandi nomi del basket. A fondare Time Out un unicum in città sono stati due amici Alessandro Rizzi e Nico Vasile appassionato di basket l’uno pizzaiolo già conosciuto a Torino con alle spalle un’esperienza ventennale che quasi per caso si sono lanciati in questa avventura. Time Out raccontano per noi è molto di più di un’impresa commerciale è la nostra creatura che nasce dai nostri amori più grandi: il basket e la buona pizza . Un luogo magico dove trascorrere momenti di relax circondati da un universo a base di sport. E dove ogni sera Alessandro e Nico inventano giochi per far vincere ai propri clienti pizze farinate e premi.
29 marzo, 2025Torna a Torino il format speciale targato To Be Events che consente di cenare in cinque ristoranti stellati contemporaneamente. Nella cena Menù a 10 mani non serve il dono dell’ubiquità: bastano cinque chef una cucina e una location d’eccezione! Quest’anno ancor più eccezionale trattandosi della meravigliosa Palazzina di Caccia di Stupinigi annoverata a pieno diritto come Patrimonio Unesco. Durante la cena plac e vengono serviti cinque piatti ciascuno preparato da uno chef diverso e abbinato a un grande vino selezionato. In questo modo una brigata di stelle che diversamente non avrebbe mai lavorato insieme può riunirsi intorno agli stessi fornelli e dare vita a un’esperienza unica. Gli chef protagonisti della serata del 3 aprile a Stupinigi saranno in un meraviglioso intreccio di sapori che condurrà i presenti in un viaggio gustativo indimenticabile: CHRISTIAN BALZO Ristorante Piano 35 STEFANO SFORZA Ristorante Opera MAX CHIESA Ristorante Kensho NICCOLO’ GIUGNI Ristorante Razzo FABRIZIO RACCA Pasticceria Fabrizio Racca L’evento è organizzato in collaborazione con Orticola in concomitanza con la serata inaugurale della manifestazione FLOR . L’alta cucina questa volta sarà anche unita in un saldo abbraccio alla solidarietà dal momento che parte del ricavato della cena sarà devoluto a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per sostenere le attività di cura dell Istituto di Candiolo IRCCS. Insomma per il pubblico la possibilità di partecipare ad un evento che fe bene al palato ma soprattutto al cuore.
26 marzo, 2025Fedele all idea del cioccolato come simbolo di una contemporaneità che trae la sua forza dalla tradizione per la Pasqua 2025 Ziccat presenta la sua collezione di uova di cioccolato artigianali. Eleganti divertenti golose artistiche o raffinate: ogni uovo di Pasqua Ziccat racchiude una piccola storia in grado di raccontare la personalità di ognuno di noi. C è ad esempio l Uovo argentato in cioccolato fondente con una rifinitura che lo rende particolarmente prezioso 29 euro oppure l Uovo con granella di pistacchio per gli amanti di una Pasqua particolarmente golosa 49 euro o ancora l Uovo Drag es con un originale copertura di nocciole IGP Piemonte intere ricoperte di cioccolato 50 euro . Per i più piccoli poi ci sono le creazioni più divertenti come l Uovo Ranocchio 30 euro o il classico Coniglietto pasquale rivisitato da Ziccat in uno stile più contemporaneo 15 euro . Tutti i prodotti pasquali di Ziccat sono completamente decorati a mano e racchiusi in eleganti confezioni regalo per quella che è la festa preferita dagli amanti del cioccolato. Nel laboratorio di via Bardonecchia 185 a Torino di recente completamente rinnovato e ristrutturato il processo delle uova di Pasqua prende forma custodendo le ricette originali di Ziccat e con speciali tecniche di decorazione a immersione e a mano libera per un mix di texture decorative che rendono ogni scultura unica e originale. Tutti i prodotti Ziccat sono acquistabili nei punti vendita dedicati nel laboratorio a Torino e sul sito ufficiale della cioccolateria torinese.
24 marzo, 2025La quattordicesima edizione di MasterChef Italia si è conclusa con una finale emozionante in cui Anna Zhang ha conquistato il titolo di miglior cuoca amatoriale d’Italia. La concorrente milanese di origini cinesi ha superato Jack e Simone imponendosi con un menù che ha saputo fondere la tradizione gastronomica italiana con influenze orientali conquistando il palato dei giudici Bruno Barbieri Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Un percorso di crescita e determinazione Anna Zhang 32 anni residente a Venezia ha affrontato un percorso di crescita all’interno della competizione dimostrando una capacità straordinaria di evolversi e affinare le proprie tecniche. Sin dalle prime puntate il suo approccio alla cucina ha colpito i giudici per creatività e precisione qualità che l’hanno portata a distinguersi nelle prove più impegnative. La finale ha rappresentato il culmine di un viaggio intenso dove talento tecnica e gestione dello stress si sono rivelati elementi decisivi. La sfida conclusiva ha visto i tre finalisti presentare un menù degustazione completo capace di raccontare la loro storia e il loro stile culinario. Cronaca della finale La serata è iniziata con una Mystery Box d’eccezione che ha visto la partecipazione dello chef Mauro Colagreco tre stelle Michelin e guida del ristorante Mirazur di Mentone. I concorrenti hanno dovuto replicare un suo complesso piatto a base di piccione e cedro un esercizio di tecnica e sensibilità gustativa che ha premiato Simone garantendogli l’accesso diretto alla finale. L’Invention Test ha messo alla prova i tre concorrenti rimasti chiamati a confrontarsi con creazioni firmate dallo stesso Colagreco. Simone forte della sua vittoria precedente ha assegnato i piatti ai rivali. Alla fine della prova Anna e Jack hanno avuto la meglio su Mary che ha dovuto abbandonare la competizione a un passo dall’ultimo atto. I menù della finalissima Nella sfida decisiva i tre finalisti hanno proposto dei menù degustazione in grado di rappresentare la loro evoluzione culinaria e il loro stile personale: Anna Zhang L’eden di Yi Lan Un viaggio tra le sue radici cinesi e la cultura italiana con piatti che hanno saputo combinare ingredienti esotici e tecniche raffinate. Simone Un giro nelle Langhe Un omaggio alla cucina piemontese con interpretazioni moderne di piatti della tradizione. Jack Ci vediamo dall’altra parte Un menù introspettivo e sperimentale con giochi di consistenze e contrasti audaci. La giuria ha analizzato ogni portata con grande attenzione valutando non solo il gusto e l’estetica ma anche la coerenza del menù e la capacità di raccontare una storia attraverso i piatti. Il verdetto e la vittoria di Anna Zhang Dopo una lunga e attenta valutazione i giudici hanno proclamato Anna Zhang vincitrice di MasterChef Italia 2025. Il suo menù ha convinto per l’equilibrio tra tradizione e innovazione riuscendo a trasmettere la sua identità culturale e il suo amore per la cucina in ogni piatto. Oltre al titolo di MasterChef Anna si è aggiudicata un premio di 100.000 euro in gettoni d’oro la possibilità di pubblicare il suo primo libro di ricette con Baldini Castoldi e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. La vittoria di Anna Zhang rappresenta un punto di svolta per MasterChef Italia evidenziando come la cucina sia un linguaggio universale capace di unire culture diverse e generare nuove esperienze gastronomiche. Il successo di un menù che intreccia Oriente e Occidente conferma come la contaminazione tra tradizioni culinarie sia la chiave per innovare e sorprendere anche i palati più esigenti. Questa edizione ha dimostrato ancora una volta che MasterChef non è solo una gara di cucina ma un viaggio di crescita personale e professionale in cui talento passione e determinazione sono gli ingredienti fondamentali per il successo.
28 febbraio, 2025L’attesa è finita: questa sera giovedì 27 febbraio 2025 si conclude la quattordicesima edizione di MasterChef Italia il celebre talent culinario che ha appassionato milioni di spettatori. A partire dalle 21:15 su Sky Uno e in streaming su NOW i quattro finalisti si sfideranno in un’ultima emozionante serata per conquistare il titolo di nuovo MasterChef d’Italia. I quattro finalisti in gara Dopo settimane di prove eliminazioni e sfide ai fornelli sono rimasti in gara quattro concorrenti ciascuno con il proprio stile e la propria visione della cucina. Solo uno di loro riuscirà a conquistare il palato severo dei giudici e aggiudicarsi il premio finale: Anna 32 anni biologa con la passione per la cucina molecolare Jack 29 anni bartender con una predilezione per la cucina fusion Mary 40 anni casalinga e grande interprete della cucina tradizionale italiana Simone 25 anni ingegnere con un approccio creativo e innovativo ai piatti Durante la prima parte della finale uno dei concorrenti verrà eliminato lasciando il posto ai tre aspiranti chef che dovranno presentare un menù degustazione completo ai giudici. Le prove della finale La serata sarà articolata in diverse sfide ad alto tasso di adrenalina: 1. Mystery Box Speciale I finalisti dovranno creare un piatto con ingredienti scelti personalmente dai giudici con un livello di difficoltà superiore rispetto alle prove precedenti. 2. Invention Test Una sfida decisiva che determinerà il primo eliminato della serata. 3. Menù degustazione I tre concorrenti rimasti presenteranno un menù completo studiato per rappresentare la loro identità culinaria. Questo sarà il momento più importante della serata in cui la creatività la tecnica e il gusto faranno la differenza. I giudici della finale A valutare i piatti dei finalisti saranno ancora una volta i tre giudici di questa edizione: Bruno Barbieri veterano di MasterChef e noto per la sua attenzione ai dettagli e alla tecnica. Antonino Cannavacciuolo lo chef stellato che con il suo carisma e la sua esperienza guida i concorrenti tra rigore e passione. Giorgio Locatelli punto di riferimento per la cucina italiana all’estero sempre alla ricerca di eleganza e originalità nei piatti. Il vincitore della 14 edizione di MasterChef Italia si aggiudicherà: 100.000 euro in gettoni d’oro La pubblicazione di un libro di ricette L’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana Un trampolino di lancio che ha già visto trionfare talenti come Valerio Braschi Simone Scipioni e Antonio Lorenzon tutti diventati chef affermati dopo la loro esperienza a MasterChef. Come seguire la finale La diretta della finale sarà trasmessa su Sky Uno alle 21:15 e disponibile in streaming su NOW per gli abbonati. Per chi volesse commentare in tempo reale i social ufficiali di MasterChef Italia seguiranno minuto per minuto la competizione con hashtag dedicati come MasterChefItalia e FinaleMasterChef. Non resta che sintonizzarsi e scoprire chi sarà il nuovo MasterChef d’Italia!
27 febbraio, 2025Dal 1 al 3 marzo 2025 Torino si trasformerà nella capitale del vino con la terza edizione del Salone del Vino un evento che ha saputo affermarsi come uno dei principali appuntamenti enologici del Piemonte. Ospitato presso le OGR Torino il Salone offrirà un’esperienza immersiva nel mondo vitivinicolo con oltre 500 cantine partecipanti e un ricco calendario di eventi degustazioni e incontri dedicati agli appassionati e ai professionisti del settore. L’obiettivo del Salone del Vino è valorizzare il patrimonio enologico piemontese promuovendo il dialogo tra produttori esperti e consumatori. L’evento si articolerà in tre giornate con un’apertura al pubblico nei primi due giorni e una giornata riservata esclusivamente agli operatori del settore. Programma e Orari Sabato 1 marzo: 15:00 21:00 Domenica 2 marzo: 11:00 21:00 Lunedì 3 marzo: 11:00 18:00 ingresso riservato a professionisti e operatori del settore Durante l’evento i visitatori avranno l’opportunità di esplorare le diverse denominazioni vinicole del Piemonte con un’attenzione particolare ai vitigni autoctoni e alle nuove tendenze nel settore. Degustazioni Masterclass e Approfondimenti Tematici Oltre alla possibilità di degustare una vasta selezione di vini il Salone proporrà un calendario di masterclass conferenze e tavole rotonde condotte da esperti del settore. Le tematiche affrontate includeranno: Sostenibilità e innovazione nel mondo del vino L’impatto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura piemontese Strategie di mercato per la valorizzazione delle produzioni locali I visitatori potranno inoltre partecipare a sessioni di degustazione guidate dai sommelier e incontrare direttamente i produttori per conoscere da vicino le tecniche di vinificazione e le peculiarità dei vari territori. Il Salone OFF: Torino si Trasforma in una Città del Vino Ad anticipare il Salone principale dal 24 febbraio al 3 marzo 2025 si terrà il Salone OFF una settimana di eventi diffusi in tutta la città. Con oltre 50 appuntamenti in 60 location tra cui ristoranti enoteche e spazi culturali il Salone OFF rappresenta un’occasione unica per vivere l’enogastronomia torinese attraverso degustazioni incontri con produttori e abbinamenti enogastronomici d’eccellenza. Le principali sedi coinvolte includono OFF TOPIC Combo Torino Mercato Centrale ed Eataly Torino Lingotto che ospiteranno eventi dedicati al pubblico e agli addetti ai lavori. Un Appuntamento Imperdibile per il Settore Vitivinicolo Il Salone del Vino di Torino 2025 si conferma come un evento di riferimento per gli appassionati e i professionisti del settore capace di coniugare tradizione innovazione e promozione del territorio. L’evento è organizzato da KLUG APS con il patrocinio della Città di Torino della Regione Piemonte e della Camera di Commercio di Torino. Per informazioni dettagliate su biglietti programma e prenotazioni è possibile visitare il sito ufficiale: salonedelvinotorino.it
25 febbraio, 2025Sabato 22 e domenica 23 febbraio a Torino negli spazi del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano torna il Salone del Vermouth evento che nello scorso anno tra l’edizione torinese e gli spin off fiorentino e bolognese ha registrato un grande successo di pubblico. Nella culla del vermouth nato nel 1786 nell’attuale Piazza Castello grazie ad Antonio Benedetto Carpano si terrà una rassegna senza precedenti che punta a superare i numeri dello scorso anno. La manifestazione patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino e ideata da Laura Carello anima del progetto in ambito mixology MT Magazine in collaborazione con l’associazione di promozione sociale no profit Eat Bin e l’agenzia di organizzazione eventi To Be attirerà per due giorni da tutta Italia produttori addetti al settore e appassionati del tema. Nelle storiche sale museali 37 produttori di vermouth faranno cultura intorno ai propri prodotti con racconti e degustazioni ad hoc. Ampliato rispetto allo scorso anno è il palinsesto dei talk che prenderanno il via nella Sala Plebisciti nel corso di tutte e due le giornate. A essere protagonisti sul palco saranno produttori storici illustratori master herbalist master distiller bartender chef e gelatieri i quali sveleranno i segreti dietro alla produzione del vermouth alle grafiche che hanno scritto un’importante pagina nella storia della pubblicità italiana del secolo scorso all’utilizzo del vermouth nei classici della miscelazione e alla sua valorizzazione nel contesto di ristoranti gastronomici e in abbinamento ad un percorso dolce.
21 febbraio, 2025Snodo area food beverage delle Ogr di Torino propone un mese di febbraio ricco di eventi: si parte con il Mamma Isola di Capri ristorante gourmet di Snodo che per San Valentino propone un viaggio romantico attraverso i sapori partenopei con un menu che celebra passione e gusto. Menu a base di pesce come il dentice ai profumi di rosa e agrumi che ricordano il Golfo di Napoli e ancora ostriche mandorle e caviale per dare un tocco afrodisiaco al menu firmato dall’executive Chef Raffaele Amitrano. Il tutto accompagnato da una carta vini selezionata dal nostro Sommelier che permettera di brindare all’amore avvolti dal design contemporaneo delle OGR di Torino. Ma Snodo e anche palcoscenico del palinsesto di eventi a firma Ogr Torino fra musica dal vivo dj set e cocktail d’autore in un’esperienza di puro divertimento convivialita e intrattenimento. Proseguono quindi gli eventi da non perdere del mese di febbraio con il Carnival Party piu atteso dell’anno. Il 22 febbraio in sala Fucine alle Ogr Torino e in programma una serata dove poter essere chi vuoi dando sfogo alla creativita e alla fantasia. La corposa line up dell’evento si concludera con il dj set dello special guest della serata l’intramontabile Giorgio Prezioso.
5 febbraio, 2025Il Ristorante Del Cambio annuncia la nomina di Diego Giglio a Executive Chef. Questa scelta rappresenta un naturale passaggio di testimone nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi dieci anni da tutto il team del ristorante sotto la guida di Matteo Baronetto che rimarrà coinvolto in una fase di transizione che durerà fino al prossimo mese di aprile per garantire un’evoluzione armoniosa e coerente con l’identità di Del Cambio. Diego Giglio già figura chiave della brigata di Del Cambio assume il nuovo incarico con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente il percorso gastronomico che ha reso il ristorante un’istituzione della ristorazione italiana. Formatosi in alcune delle più prestigiose cucine del panorama nazionale Giglio lavora a stretto contatto con Matteo Baronetto dal 2000 ricoprendo il ruolo di Sous Chef a Del Cambio fin dall’inizio del progetto nel 2014. Ha contribuito all’evoluzione della cucina del ristorante con creatività rigore e una profonda conoscenza e rispetto dell’identità storica del luogo. La collaborazione con Matteo Baronetto è stata fondamentale per la mia crescita professionale e sarà preziosa anche in questa fase di transizione in cui lavoreremo insieme per garantire continuità e coerenza alla proposta gastronomica di Del Cambio. Il mio obiettivo è proseguire nel consolidamento dell’identità che il ristorante ha costruito negli ultimi 10 anni nel rispetto quindi della tradizione alla quale aggiungerò la mia personale interpretazione ha dichiarato Diego Giglio. L’avvicendamento alla guida della cucina del ristorante Del Cambio consente a Matteo Baronetto di dedicarsi a un nuovo progetto imprenditoriale personale di cui al momento non è possibile svelare troppi dettagli. Un progetto che godrà del supporto finanziario in veste di socio di minoranza di Michele Denegri proprietario del Ristorante Del Cambio attraverso la società Risorgimento. Sono felice di vedere Diego Giglio assumere questo ruolo perch rappresenta perfettamente lo spirito e la filosofia che abbiamo costruito in questi anni a Del Cambio ha dichiarato Matteo Baronetto.
3 febbraio, 2025Arrivano a Eataly Lingotto i Concertini: appuntamento l’ultimo mercoledì di ogni mese per una serata speciale in compagnia della buona musica e in una location speciale. Al piano inferiore di Eataly Lingotto immersi tra gli scaffali della Grande Enoteca sarà allestito un palco il più piccolo di Torino adatto ad accogliere un solista o un duo al massimo per portare in scena concerti che trasporteranno chi è seduto a pochi passi di distanza in un viaggio musicale intimo e personale. Sui tavolini calici di ottimo vino birra artigianale cocktail: l’abbinamento perfetto da scegliere per questa esperienza. La vicinanza del palco al pubblico crea una connessione unica con l’artista: non c è bisogno di scenografie o effetti speciali la magia sta nella semplicità del suono nella sincerità dell’atmosfera e nel fatto che ogni persona è parte di un momento speciale. Ecco i concertini di Eataly Lingotto. Si inizia mercoledì 29 gennaio ore 21 con Leo Pari autore produttore e musicista diventato un riferimento del panorama indie itpop e pop attuale. Oltre alle pubblicazioni soliste conta collaborazioni che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico come il lungo sodalizio con i Thegiornalisti e il lavoro come autore e produttore per artisti come Simone Cristicchi Francesco Renga Elodie Gazzelle Malika Ayane Tiromancino Galeffi Niccolò Fabi che hanno richiesto a vario titolo la sua sensibilità e la sua penna capace di evocare immagini di grande fascino. I prossimi appuntamenti saranno il 26 febbraio con The Niro e il 26 marzo con Discoverland.
28 gennaio, 2025