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Torna BallaTorino Social Dance, il progetto che porta il ballo anche fuori dai suoi luoghi abituali

Torna BallaTorino Social Dance, il progetto che porta il ballo anche fuori dai suoi luoghi abituali Gli appuntamenti diffusi dal 17 al 25 ottobre: il via al Palazzetto dello Sport Gianni Asti, dalle 9.30 alle 23

Da sabato 17 a domenica 25 ottobre 2026 torna BallaTorino Social Dance, il progetto che porta il ballo anche fuori dai suoi luoghi abituali per farlo entrare nelle piazze e nelle strade, nei musei e nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi di lavoro, nei mercati, nei parchi e nei ristoranti, oltre che nelle discoteche e nelle sale da ballo. 👉 Dal Palazzetto dello Sport Gianni Asti a via Roma, da via Po alla Galleria San Federico, dal Polo del ’900 a Villa della Regina, dall’ex Mercato Ittico di Porta Palazzo al Parco del Valentino, dall’ex Curia Maxima al Dancing Le Roi, passando per Casa del Quartiere di San Salvario, Sporting Dora, Galleria Tirrena, Ospedali Regina Margherita, Mauriziano, e Sant’Anna, centri riabilitativi, scuole, mercati, Borgo Dora, spazi aziendali e locali cittadini, Torino diventa per nove giorni una grande pista da ballo diffusa. Una manifestazione costruita sulla partecipazione e sull’incontro tra mondi diversi: danza sportiva e ballo sociale, pratica professionale e amatoriale, tradizioni popolari e linguaggi contemporanei, patrimonio culturale e nuove generazioni. Tango, swing, jazz dance, tip tap, boogie woogie, danze occitane e piemontesi, balli latinoamericani, capoeira, flamenco, danze storiche, country, pizzica e danze del Sud, danze orientali e greche, urban dance e tradizioni coreutiche provenienti da diversi Paesi del mondo compongono un programma plurale che mette al centro il piacere e il valore sociale del danzare insieme. La quarta edizione prende il via al Palazzetto dello Sport Gianni Asti, dalle 9.30 alle 23, con “A tutto ballo”: inaugurazione, presentazione delle scuole, premiazione delle 60 società e degli atleti, gara amatoriale federale e, in serata, una grande kermesse in cui pubblico, danzatori sportivi e appassionati si ritrovano in un ballo collettivo.

 13 ottobre, 2026

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Al Parco del Castello di Masino va in scena la Tre Giorni per il Giardino

Al Parco del Castello di Masino va in scena la Tre Giorni per il Giardino Forme, colori, profumi e sapori della natura da venerdì 16 a domenica 18 ottobre

Torna la Tre Giorni per il Giardino, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026 al Parco del Castello di Masino, Bene del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano a Caravino (TO), tra le più amate e prestigiose mostre di florovivaismo in Italia, con la partecipazione di oltre cento espositori specializzati, selezionati per la qualità e la varietà delle loro proposte – piante rare e insolite, alberi, arbusti, fiori, frutti e aromatiche per il giardino, l’orto e il frutteto – e con un ricco programma culturale dedicato a Il Potere delle Piante. Il FAI declinerà il tema di questa trentaquattresima edizione con incontri, laboratori ed esperienze e, attraverso il paesaggio autunnale, racconterà il potere delle piante di adattarsi e trasformarsi, anche di fronte agli effetti della crisi climatica (orari e altri dettagli sul programma su www.tregiorniperilgiardino.it). 👉 L’autunno è la stagione in cui questo potere appare con particolare evidenza. Forme, colori, profumi e sapori accompagnano i cambiamenti della natura e offrono un'occasione per osservare il mondo vegetale da una prospettiva diversa. Le foglie cambiano colore, le chiome si trasformano, le ultime fioriture lasciano nell'aria i loro profumi, mentre erbe spontanee e frutti di stagione restituiscono sapori che appartengono a questo periodo dell'anno. È l’espressione più immediata di un equilibrio fatto di relazioni, trasformazioni e continue risposte all'ambiente. Oggi quello stesso equilibrio è messo alla prova dal cambiamento climatico. L'estate del 2026 ne ha dato una dimostrazione evidente: alcune specie faticano, altre riescono a rispondere a condizioni nuove, mentre la ricerca lavora per individuare varietà e soluzioni capaci di affrontare un clima sempre più instabile. È proprio nella capacità delle piante di rispondere al cambiamento che si rivela oggi una delle espressioni più attuali del loro potere, aiutandoci a leggere il presente e a immaginare i giardini di domani. 👉 Tra gli ospiti che declineranno questo tema, due esperti piemontesi di fama internazionale, attualmente impegnati nei giardini della reggia più famosa del mondo, il Castello di Versailles: Giovanni Delù, vice capo giardiniere dei giardini di Trianon, Marly e Gran Parco di Versailles, racconterà le sperimentazioni in corso per la ricerca di specie alternative al bosso, elemento strutturale dei giardini storici e dell’ars topiaria, e la crescente vulnerabilità di alberi come faggi e carpini a fronte del cambiamento climatico. Ancora, l’architetta e giardiniera d’arte Fulvia Maria Grandizio parlerà del senso dell’olfatto in giardino a partire dal progetto da lei curato del Jardin du Parfumeur, nell’Orangerie de Châteauneuf, inaugurato nel 2023 con l’obiettivo di far conoscere la storia del profumo alla corte di Versailles, che dal XVII secolo divenne la culla del mestiere di profumiere.

 dal: 13 ott, 2026 al: 19 ott, 2026



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Trend La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba inizierà il 12 ottobre

Per nove settimane la cittadina e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte

Unica per storicità, con le sue 94 edizioni. Unica per tipologia di offerta, con un ricco programma articolato su 9 fine settimana. Unica per garanzie offerte, con l’accurata selezione effettuata dai giudici di Analisi Sensoriale. Unica per ricaduta economica, con un ritorno di 55 euro per ogni euro investito. È la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, imperdibile momento di festa per le colline di Langhe, Monferrato e Roero, che costituisce una sintesi perfetta di cultura, territorio e gastronomia, presentata al territorio presso il Castello di Roddi nel pomeriggio di giovedì 4 luglio. “Se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha una storia quasi centenaria lo deve alla sua grande capacità di restare fedele alle proprie radici, riuscendo al contempo a rinnovarsi e innovare, edizione dopo edizione, intercettando l’attualità – afferma la presidente dell’Ente Fiera di Alba, Liliana Allena –. Questa sensibilità a tematiche contemporanee e di carattere globale fa sì che la Fiera negli anni abbia vestito un abito sempre più internazionale, attirando una domanda di alto livello, capace di cogliere l’unicità della nostra proposta, che ha reso il territorio di Langhe, Monferrato e Roero una delle mete del turismo enogastronomico più importanti al mondo”. LE DATE Coerentemente con il proprio impegno sul fronte della sostenibilità, tra le grandi novità di questa edizione merita una menzione lo spostamento del calendario della cerca, definito su base regionale, con l’inizio della stagione slittato al 1° ottobre per intercettare i mutamenti imposti dal cambiamento climatico. Per nove settimane, dunque, Alba e il territorio torneranno ad animarsi attraverso le innumerevoli proposte della Fiera per tutti gli amanti dell’oro bianco delle Langhe: anticipata dalla tradizionale inaugurazione il giorno precedente, l’avvio della 94ª edizione è previsto per sabato 12 ottobre, arrivando fino a domenica 8 dicembre. La Fiera sarà visitabile tutti i weekend il sabato e la domenica, con l’apertura straordinaria di venerdì 1° novembre. “La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è un orgoglio per tutta la Città di Alba e il nostro territorio – dichiara il sindaco della Città di Alba, Alberto Gatto –. La Fiera per Alba rappresenta il momento di guardare alle proprie radici e comprendere il suo potenziale. Infatti, non è soltanto un momento di commercio gastronomico di altissima qualità, ma rappresenta il coraggio del territorio di guardare sempre in avanti a nuove sfide per il futuro. L’affluenza anche internazionale testimonia la reputazione di Alba in Italia e nel mondo e sono sicuro che anche questa edizione rispetterà le aspettative. La Fiera del Tartufo è una delle grandi storie albesi e così sarà negli anni a venire”.

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Socializzare Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Uno speciale San Valentino a Palazzo Fauzone Relais di Mondovì

Ecco la proposta del 14 febbraio, dedicata a “Il Piccolo Principe”. Tutte le informazioni

"È il tempo che hai speso per la tua rosa che l’ha resa così importante". È su questa frase di Antoine de Saint-Exupéry, celebre quanto citata che, Palazzo Fauzone Relais propone quest'anno il suo speciale pacchetto per San Valentino, mettendo ancora una volta al centro una delle sue meravigliose stanze dedicate ai grandi classici della letteratura. Al pacchetto di coppia "Mille e Una Notte", lanciato lo scorso anno, per la festa degli innamorati di questo 2025 Palazzo Fauzone Relais (il boutique hotel a tema letterario di Mondovì) costruisce una romanticissima proposta ispirata a "Il Piccolo Principe", nella stanza dedicata al romanzo che custodisce una bellissima illustrazione originale realizzata dalle celebri illustratrici Anna e Elena Balbusso (conosciute anche come "Balbusso Twins"). L'illustrazione, che impreziosisce la stanza dove regnano i colori blu e oro, ricorda proprio quel momento del romanzo in cui il Piccolo Principe impara dalla volpe che, d'ora in avanti, dovrà prendersi cura della sua rosa, perché "Si diventa per sempre responsabili di chi si addomestica". Un messaggio d'amore potente, che ha attraversato le generazioni, e che oggi si può rivivere per una notte speciale a Palazzo Fauzone Relais, circondati dalla magia letteraria di Antoine de Saint-Exupéry e con una sorpresa bellissima: una rosa di cui prendersi cura per sempre. Il pacchetto "Il Piccolo Principe" di Palazzo Fauzone relais, pensato come voucher regalo da utilizzare in qualsiasi momento dell'anno, comprende un pernottamento nella bellissima suite a tema, una copia del libro, una bottiglia di Alta Langa per un romantico benvenuto e una piccola sorpresa floreale. Un'occasione per coltivare l'amore con gentilezza e cura, come se fosse una delicatissima rosa. Il costo totale del pacchetto per due persone durante il weekend è di 200 euro (prima colazione inclusa).

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